Galleria

Realizzazioni e Casi di Studio - Ponte ferroviario

Descrizione

L'opera in oggetto di 43,60 m di luce complessiva è stata realizzata nei Comuni di Gimigliano (CZ) (Spalla A) e di Cicala (CZ) (Spalla B) ed è destinata a ponte ferroviario per l'attraversamento del fiume Corace. La struttura è stata concepita con l'intento principale di utilizzare un sistema costruttivo di tipo misto (cemento armato e acciaio) che potesse permettere, grazie al loro opportuno accoppiamento, la copertura di una luce notevole nella maniera più semplice e funzionale possibile, garantendo, così, la massima affidabilità per l'aspetto strutturale.

Ubicazione

Comuni di Gimigliano (CZ) e Cicala (CZ), Italia
Anno di realizzazione    2010 - 2011

Progettazione

Progettista architettonico e strutturale: Ing. Pasquale Filice (Eulerian Space)

Committente Ferrovie della Calabria S.r.l

Dati dimensionali

Luce complessiva Lt = 43,60 m

Altezza complessiva Ht = 9,40 m

Lunghezza travata reticolare L = 27,60 m

Normativa di riferimento D.M. 14/01/2008 (NT2008)

 

Descrizione dell'opera

Il progetto del ponte ferroviario in oggetto è relativo alla riattivazione del servizio ferroviario interrotto a seguito di eventi alluvionali (crollo per scalzamento della pila del ponte preesistente in pietra [vedi fig. 1]) ed è subordinato ad un incarico di Somma Urgenza. La struttura copre una luce complessiva di 43,60 m ed è stata suddivisa in due spalle di estremità in c.a. di lunghezza rispettivamente pari a 13,00 m e 13,10 m, a supporto di due travate principali in acciaio a doppia T (tipo FE 510) di luce pari a 27,60 m [vedi fig. 2 e 3], collegate da 12 traversi reticolari [vedi fig. 5] disposti ad interasse costante ed adagiate ai paramenti principali delle spalle tramite appoggi elastomerici [vedi fig. 6 e 9], capaci di trasmettere gli scarichi indotti dalle azioni dei carichi (peso proprio, carichi permanenti, carichi variabili e carichi da traffico) ad entrambe le strutture di supporto e le sole azioni sismiche longitudinali ad una sola delle due opere. La struttura è completata da una soletta in c.a. di 0,28 m ad alta resistenza solidarizzata con la travata metallica tramite opportuna piolatura [vedi fig. 5] idonea a trasmettere gli sforzi di scorrimento tra le facce in adiacenza della sezione mista (acciaio/c.a.).

 

Descrizione del modello di calcolo

Il calcolo della struttura è stato effettuato tramite un modello di analisi ad elementi finiti in accordo con la vigente normativa D.M. 14/01/2008 Cap. 5.2 Ponti Ferroviari, elaborando due diverse schematizzazioni associate la prima alla fase costruttiva dell'opera (fase di getto della soletta in c.a. non collaborante) e la seconda alla fase di esercizio, ciascuna con i rispettivi carichi ipotizzati dalla norma in oggetto. In particolare per la fase di esercizio (ponte in funzione) si è tenuto conto dei pesi propri della struttura, dei carichi permanenti, delle azioni dei carichi variabili e dei carichi da traffico (treni di carico LM71 e SW2 - treno scarico, con il relativo effetto dinamico, azione da serpeggio, frenatura e avviamento); inoltre si è considerata l'azione del vento, delle distorsioni termiche e quelle indirette associate al ritiro del calcestruzzo.

 

Infine si sono valutate le azioni eccezionali, relative alla rottura della catenaria e al deragliamento al di sopra del ponte, con le azioni disposte in maniera eccentrica per definire la condizione più svantaggiosa ai fini del calcolo. Il calcolo è stato così elaborato per garantire il soddisfacimento delle verifiche di sicurezza nei riguardi degli stati limite ultimi (in regime sismico-SLV e non sismico) e di esercizio (in regime sismico-SLD e non sismico) e a tal scopo sono state elaborate una serie di combinazioni di carico, meglio illustrate negli elaborati allegati, atte a definire le condizioni più gravose e a dimensionare così tutti gli elementi resistenti sia della struttura in c.a. che della travata metallica reticolare. Per la definizione delle azioni sismiche si è provveduto a definire gli spettri di progetto per il sito di riferimento sia per sisma orizzontale che verticale, ricavando in funzione delle coordinate di longitudine e di latitudine il valore dei parametri sismici (F0, ag e Tc*), l'ampiezza dello spettro di risposta elastico, opportunamente amplificato per effetto della stratigrafia e della topografia del suolo, e ridotto del fattore di struttura q valutato per la tipologia costruttiva in esame.

 

Una volta definito lo schema di funzionamento strutturale dell'opera si è provveduto al dimensionamento degli elementi resistenti costituenti l'ossatura portante della struttura: in particolare con l'ausilio del programma di calcolo ad elementi finiti IperSpace Max prodotto dalla Soft.Lab s.r.l. è stata elaborata la modellazione tridimensionale della struttura, tramite discretizzazione del sistema portante in un numero finito di nodi e di elementi tipo beam (per la schematizzazione delle aste in acciaio, dei setti e della platea in c.a.) [vedi fig. 4, 6, 8 e 10]. E' stata effettuata, così, l'analisi della risposta strutturale di tipo spaziale con l'ausilio del motore di calcolo tipo fem di IperSpace, la progettazione del sistema portante prima descritto nei termini di legge e, infine, la restituzione di tutti gli esecutivi di cantiere utilizzati dall'impresa di costruzione nella fase di realizzazione dell'opera.

 

Per la visione di elaborati e relazioni relative all'opera consultare la raccolta 

Ponte originario (fig. 1)
Ponte originario (fig. 1)
Dettaglio
Ponte ricostruito (fig. 2)
Ponte ricostruito (fig. 2)
Dettaglio
Ponte ricostruito (fig. 3)
Ponte ricostruito (fig. 3)
Dettaglio
Modello fem (fig. 4)
Modello fem (fig. 4)
Dettaglio
Travate in acciao (fig. 5)
Travate in acciao (fig. 5)
Dettaglio
Modello travate (fig. 6)
Modello travate (fig. 6)
Dettaglio
Vista laterale (fig. 7)
Vista laterale (fig. 7)
Dettaglio
Vista laterale fem (fig. 8)
Vista laterale fem (fig. 8)
Dettaglio
Prospettiva (fig. 9)
Prospettiva (fig. 9)
Dettaglio
Modello traversi (fig. 10)
Modello traversi (fig. 10)
Dettaglio
Fase di costruzione (fig. 11)
Fase di costruzione (fig. 11)
Dettaglio
Fase di costruzione (fig. 12)
Fase di costruzione (fig. 12)
Dettaglio
Fase di costruzione (fig. 13)
Fase di costruzione (fig. 13)
Dettaglio
Fase di costruzione (fig. 14)
Fase di costruzione (fig. 14)
Dettaglio
Fase di costruzione (fig. 15)
Fase di costruzione (fig. 15)
Dettaglio
Fase di costruzione (fig. 16)
Fase di costruzione (fig. 16)
Dettaglio
Fase di costruzione (fig. 17)
Fase di costruzione (fig. 17)
Dettaglio
Fase di costruzione (fig. 18)
Fase di costruzione (fig. 18)
Dettaglio
Fase di costruzione (fig. 19)
Fase di costruzione (fig. 19)
Dettaglio
Fase di costruzione (fig. 20)
Fase di costruzione (fig. 20)
Dettaglio
Fase di costruzione (fig. 21)
Fase di costruzione (fig. 21)
Dettaglio
Fase di costruzione (fig. 22)
Fase di costruzione (fig. 22)
Dettaglio
Fase di costruzione (fig. 23)
Fase di costruzione (fig. 23)
Dettaglio
20090105_009
20090105_009
Dettaglio
20090105_010
20090105_010
Dettaglio
20090105_011
20090105_011
Dettaglio
20090105_012
20090105_012
Dettaglio
20090105_013
20090105_013
Dettaglio
20090105_014
20090105_014
Dettaglio
20090105_015
20090105_015
Dettaglio
20090105_027
20090105_027
Dettaglio
20090105_028
20090105_028
Dettaglio
20090105_029
20090105_029
Dettaglio
Isolatore elastomerico (fig. 28)
Isolatore elastomerico (fig. 28)
Dettaglio
20110225_040
20110225_040
Dettaglio
20110316_005
20110316_005
Dettaglio
20110316_006
20110316_006
Dettaglio
20110316_013
20110316_013
Dettaglio
20110316_049
20110316_049
Dettaglio
20110316_050
20110316_050
Dettaglio
Travatura metallica (fig. 35)
Travatura metallica (fig. 35)
Dettaglio
Travatura metallica (fig. 36)
Travatura metallica (fig. 36)
Dettaglio
20110418_070
20110418_070
Dettaglio
20110418_073
20110418_073
Dettaglio
20110418_075
20110418_075
Dettaglio
20110418_076
20110418_076
Dettaglio
20110418_078
20110418_078
Dettaglio
20110418_080
20110418_080
Dettaglio
20110418_083
20110418_083
Dettaglio
20110418_106
20110418_106
Dettaglio
20110425_080
20110425_080
Dettaglio
20110425_081
20110425_081
Dettaglio
20110425_082
20110425_082
Dettaglio
20110425_083
20110425_083
Dettaglio
20110425_084
20110425_084
Dettaglio
20110425_085
20110425_085
Dettaglio
20110425_086
20110425_086
Dettaglio
Travatura reticolare (fig. 52)
Travatura reticolare (fig. 52)
Dettaglio
Travatura reticolare (fig. 53)
Travatura reticolare (fig. 53)
Dettaglio
Travatura reticolare (fig. 54)
Travatura reticolare (fig. 54)
Dettaglio
Travatura reticolare (fig. 55)
Travatura reticolare (fig. 55)
Dettaglio
Soletta collaborante (fig. 56)
Soletta collaborante (fig. 56)
Dettaglio
Soletta collaborante (fig. 57)
Soletta collaborante (fig. 57)
Dettaglio
Soletta collaborante (fig. 58)
Soletta collaborante (fig. 58)
Dettaglio
Collaudo statico (fig. 59)
Collaudo statico (fig. 59)
Dettaglio
Collaudo statico (fig. 60)
Collaudo statico (fig. 60)
Dettaglio
Collaudo statico (fig. 61)
Collaudo statico (fig. 61)
Dettaglio
Collaudo statico (fig. 62)
Collaudo statico (fig. 62)
Dettaglio
Collaudo statico (fig. 63)
Collaudo statico (fig. 63)
Dettaglio
Collaudo statico (fig. 64)
Collaudo statico (fig. 64)
Dettaglio
20090105_008
20090105_008
Dettaglio
20090105_007
20090105_007
Dettaglio
Collaudo dinamico (fig. 77)
Collaudo dinamico (fig. 77)
Dettaglio
Collaudo dinamico (fig. 78)
Collaudo dinamico (fig. 78)
Dettaglio
Collaudo dinamico (fig. 79)
Collaudo dinamico (fig. 79)
Dettaglio
Collaudo dinamico (fig. 80)
Collaudo dinamico (fig. 80)
Dettaglio
Opera ultimata
Opera ultimata
Dettaglio
Inaugurazione
Inaugurazione
Dettaglio
 
 

CookiesAccept

Comunicazione ai sensi dir. 2009/136/CE: questo sito utilizza cookies tecnici anche di terze parti.

L'uso del sito costituisce accettazione implicità dell'uso dei cookies. Per revocare il consenso è sufficiente cancellare i cookies di dominio dal browser. Per saperne di piu'

Approvo

COSA SONO?

I cookies sono stringhe di testo di piccole dimensioni conservate nel tuo computer quando si visitano determinate pagine su internet. Se non vuoi accettare i cookies, potrai comunque navigare sul sito e usarlo per finalità di ricerca. Nella maggior parte dei browser, i cookies sono abilitati.

 

A COSA SERVONO?

I cookies non sono dannosi per il tuo device. Nei cookies che generiamo, non conserviamo informazioni identificative personali ma usiamo informazioni criptate raccolte dagli stessi per migliorare la tua permanenza sul sito. Per esempio, sono utili per identificare e risolvere errori oppure per determinare prodotti correlati rilevanti, da mostrare al visitatore durante la navigazione.

Vi forniamo queste informazioni in quanto parte integrante della nostra iniziativa finalizzata al rispetto della legislazione recente, e per assicurare la nostra onestà e trasparenza in merito alla tua privacy quando ti servi del nostro sito internet.

 

QUALI USA SOFT.LAB?

Cookies tecnici (strettamente necessari)

Questi cookie sono essenziali per consentirti di navigare nel sito e utilizzare tutte le funzionalità. Senza questi cookie, che sono assolutamente necessari, non saremmo in grado di fornirti alcuni servizi o funzioni e la navigazione sul sito non sarebbe agevole e facile come dovrebbe essere.

Cookies analitici

Raccolgono informazioni su come un visitatore usa il sito, quali ad esempio le pagine visitate. Questi cookies non raccolgono informazioni che possono identificare l’utente. Tutte le informazioni raccolte da questi cookies sono aggregate in forma anonima e sono utilizzate solo per migliorare la funzionalità del sito.

Cookies funzionali

Permettono di "ricordare" le scelte che hai effettuato e personalizzare i contenuti del sito al fine di migliorare il servizio a te reso.

Ricordati che se disattivi i cookies, potresti disabilitare alcune funzionalità del sito.